La compagnia Il Gattobardo vi augura:
E se volete gli auguri dei nostri favolosi Miss Prism e Reverendo Chasuble... clikkate qui! http://www.elfyourself.com/?id=1683016529
domenica 23 dicembre 2007
giovedì 6 dicembre 2007
mercoledì 5 dicembre 2007
Un grande successo di pubblico
Con un caloroso applauso e una standing ovation, si è conclusa l’avventura de “l’importanza di chiamarsi Ernest” al teatro dell’istituto comprensivo Ugo Guidi di Forte dei Marmi.
Lo spettacolo andato in scena il 29 Novembre 2007 proprio per l’anniversario della morte di Oscar Wilde e, in replica solamente per i ragazzi dell’istituto il 1° Dicembre 2007, ha riscosso un grande successo di pubblico adulto e non.
Tra siparietti divertenti e situazioni tragicomiche, il pubblico di ogni età ha seguito con passione ed ha apprezzato con applausi e risate l’avventura brillante di una famiglia giocosa e incoerente dell’età vittoriana.
L’associazione culturale “Il Gattobardo” in questa prima esperienza col pubblico ringrazia tutti coloro che hanno partecipato a questo successo, si augura di essere riuscita ad intrattenere gli spettatori nel miglior modo e, di aver fatto passare a tutti una serata magica.
In arrivo il dvd della serata del 29 Novembre 2007 e molte foto dello spettacolo e del backstage e, chissà di non rivederci presto...
Lo spettacolo andato in scena il 29 Novembre 2007 proprio per l’anniversario della morte di Oscar Wilde e, in replica solamente per i ragazzi dell’istituto il 1° Dicembre 2007, ha riscosso un grande successo di pubblico adulto e non.
Tra siparietti divertenti e situazioni tragicomiche, il pubblico di ogni età ha seguito con passione ed ha apprezzato con applausi e risate l’avventura brillante di una famiglia giocosa e incoerente dell’età vittoriana.
L’associazione culturale “Il Gattobardo” in questa prima esperienza col pubblico ringrazia tutti coloro che hanno partecipato a questo successo, si augura di essere riuscita ad intrattenere gli spettatori nel miglior modo e, di aver fatto passare a tutti una serata magica.
In arrivo il dvd della serata del 29 Novembre 2007 e molte foto dello spettacolo e del backstage e, chissà di non rivederci presto...
A partire da sinistra:
Stefano Francesconi: Reverendo Chasuble
Susanna Paoletti: Miss Prism
Alessia Uccheddu: Gwendolen Fairfax
Michelangelo Tozzi: Jack Worthing
Cristina Carnevali: Lady Augusta Bracknell
Demetrio Zini: Algernon Moncrieff
Shari Addams: Cecily Cardew
Stefano Agostini: Lane
Elisa Meconi: Mary
venerdì 23 novembre 2007
giovedì 15 novembre 2007
Come arrivare?
Come arrivare all'Istituto comprensivo di Forte dei Marmi.
La nostra compagnia teatrale metterà in scena il 29 novembre "L'importanza di chiamarsi Ernest" nel teatro dell'Istituto Comprensivo di Forte dei Marmi.
Ecco le indicazioni per raggiungere il teatro:
Venendo da Viareggio:
Prendere l'Aurelia e proseguire fino a Forte dei Marmi, superando la Canniccia.
Proseguire a dritto fino a quando la strada non compie una deviazione a sinsitra, verso mare, su una rotatoria. Proseguire a dritto. La scuola si trova su quella strada, via Ignazio da Carrara.
lunedì 12 novembre 2007
Qualche informazione su "L'importanza di chiamarsi Ernest"
L'importanza di chiamarsi Ernesto (nell'originale in inglese: The Importance of Being Earnest) - a volte conosciuto come L'importanza di essere franco o L'importanza di essere onesto - è una commedia teatrale in tre atti di Oscar Wilde, rappresentata per la prima volta a Londra il 14 febbraio 1895.
Personaggi:
John Worthing (o Jack)
Algernon Moncrieff (o Algy)
Lady Gwendolen Fairfax, cugina di Algernon ed amante di Jack
Lady Bracknell, zia di Algernon
Cecily Cardew, pupilla di Jack
Miss Prism, governante di Jack e tutrice di Cecily
Reverendo Chasuble
Merriman, maggiordomo
Lane, cameriere
Trama:
Algernon e Jack sono due amici di vecchia data. Il primo abita in città ed il secondo in campagna, ma sovente si incontrano. Entrambi, infatti, vivono una "vita segreta": Algernon finge di avere un vecchio amico malato di nome Bunbury in campagna, mentre Jack finge di avere un fratello scapestrato di nome Ernest in città. Questo espediente permette loro di assentarsi dalle rispettive case e famiglie quando meglio credono.
Jack ama Gwendolen Fairfax, cugina di Algernon, e vorrebbe sposarla. La donna ricambia il sentimento, ma nasce un problema: Gwendolen sposerà solo un uomo chiamato Ernest perché quel nome, dice, le "procura delle vibrazioni", ha un suono che scalda il cuore a sentirlo. Jack, che si è presentato a lei come Ernest, si trova quindi impossibilitato a dirle la verità sul suo nome. Inoltre la madre di Gwendolen, scioccata dal fatto che Jack sia orfano, pone un divieto al fidanzamento. La storia si complica quando, con un sotterfugio, Algernon si presenta alla casa di campagna di Jack, e si spaccia per Ernest, il fratello scapestrato di questi. Conosce e si innamora di Cecily Cardew, la pupilla di Jack, la quale quindi è convinta di amare, anche lei, un uomo di nome Ernest.
Nessuno dei due uomini è veramente "earnest" (onesto), né "Ernest" (in inglese le due parole si pronunciano allo stesso modo), ma forse stavolta vorranno diventarlo.
Informazioni prese da:"http://it.wikipedia.org"
Personaggi:
John Worthing (o Jack)
Algernon Moncrieff (o Algy)
Lady Gwendolen Fairfax, cugina di Algernon ed amante di Jack
Lady Bracknell, zia di Algernon
Cecily Cardew, pupilla di Jack
Miss Prism, governante di Jack e tutrice di Cecily
Reverendo Chasuble
Merriman, maggiordomo
Lane, cameriere
Trama:
Algernon e Jack sono due amici di vecchia data. Il primo abita in città ed il secondo in campagna, ma sovente si incontrano. Entrambi, infatti, vivono una "vita segreta": Algernon finge di avere un vecchio amico malato di nome Bunbury in campagna, mentre Jack finge di avere un fratello scapestrato di nome Ernest in città. Questo espediente permette loro di assentarsi dalle rispettive case e famiglie quando meglio credono.
Jack ama Gwendolen Fairfax, cugina di Algernon, e vorrebbe sposarla. La donna ricambia il sentimento, ma nasce un problema: Gwendolen sposerà solo un uomo chiamato Ernest perché quel nome, dice, le "procura delle vibrazioni", ha un suono che scalda il cuore a sentirlo. Jack, che si è presentato a lei come Ernest, si trova quindi impossibilitato a dirle la verità sul suo nome. Inoltre la madre di Gwendolen, scioccata dal fatto che Jack sia orfano, pone un divieto al fidanzamento. La storia si complica quando, con un sotterfugio, Algernon si presenta alla casa di campagna di Jack, e si spaccia per Ernest, il fratello scapestrato di questi. Conosce e si innamora di Cecily Cardew, la pupilla di Jack, la quale quindi è convinta di amare, anche lei, un uomo di nome Ernest.
Nessuno dei due uomini è veramente "earnest" (onesto), né "Ernest" (in inglese le due parole si pronunciano allo stesso modo), ma forse stavolta vorranno diventarlo.
Informazioni prese da:"http://it.wikipedia.org"
martedì 6 novembre 2007
L'importanza di chiamarsi Ernest
Il 29 novembre 2007, al teatro dell'Istituto Comprensivo Ugo Guidi di Forte dei Marmi, Il Gattobardo metterà in scena, in prima assoluta, la commedia brillante
"L'Importanza di chiamarsi Ernest" di Oscar Wilde.
Ore 21,15, posto unico 8 euro, per info e prenotazioni 3920551856
Si ringrazia per la collaborazione l'istituto comprensivo Ugo Guidi di Forte dei Marmi, l'assicurazione "BENEDETTI E CASINI" e i "CANTIERI NAVALI CODECASA 3 SPA" di Viareggio per lo sponsor
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